Projection Mapping / Proiezioni Interattive

Nel corso degli ultimi 5 anni ho realizzato diverse installazioni di Proiezioni Interattive. Queste installazioni di “Projection Mapping” sono state realizzate per:

  • “Piazza Jazz” a Fano (@Notte dei Saldi 2013);
  • “Disegni Diversi”, manifestazione culturale/artisitca;
  • In collaborazione con diverse Band e Artisti locali (Kowbe Mu, Caffiero).

Quando usare il Projection Mapping 

Un’installazione di Projection Mapping può essere utilizzata in tantissimi contesti, culturali e commerciali:

  • Presentazione di un Nuovo Prodotto;
  • Illuminazione interattiva in una manifestazione;
  • Allestimento “luminoso” di un locale (LightDesign);
  • Allestimento di una Vetrina;
  • etc.

Le installazioni di Projection Mapping possono essere statiche o interattive. Personalmente preferisco progetti interattivi, ossia che cambiano dinamicamente in base al contesto, alla musica o all’interazione con gli spettatori, fino alla gestione di una vera e propria regia di effetti speciali pilotata da un tecnico o un artista.

Come nasce una Proiezione

Per creare un progetto di Proiezioni interattive possono servire diverse settimane, o addirittura mesi. Dipende dalla complessità del progetto:

  • Location della proiezioni (condizioni luminosità, dimensioni area dedicata);
  • Infrastruttura tecnica (proiettore, computer, corrente, etc);
  • Superficie della proiezioni (edificio, naturale, personalizzata);
  • Contenuti multimediali (video originali, animazioni, filmati, interattività);
  • Budget disponibile (sponsor, crowdfunding, etc);
  • Sicurezza e Permessi (illuminazione, pubblicità, messa in sicurezza, etc);
  • “Varie ed Eventuali” (durata dell’evento, condizioni atmosferiche, etc).

Queste installazioni possono variare in complessità e dimensione. Può essere sufficiente un portatile ed un proiettore di fascia “Consumer” per un piccolo locale o una piccola installazione. Fino ad arrivare ad costruire sistemi complessi con numerosi proiettori in serie (di fascia Cinema/Business) e regie multimediali composte da diversi computer di fascia alta. Ad ognuno il suo!

Massimiliano Camillucci

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